
Secondo le previsioni, nel quinquennio 2020-2025 il mercato europeo degli imballaggi in plastica dovrebbe registrare un tasso di crescita annuo composto (CAGR) del 4,4%. È quanto emerge dallo studio “Europe Plastic Packaging Market” condotto dalla società di ricerca Research and Markets. A trainare il mercato sarà il cambiamento delle abitudini di comportamento e di acquisto dei consumatori, sempre più orientati verso le confezioni monoporzione e i cibi pronti. Lo studio evidenzia infatti che nel Regno Unito, secondo quanto dichiarato da Just Eat, la spesa delle famiglie in asporto è passata dai 10,1 miliardi di sterline nel 2017 a 10,4 miliardi nel 2018 e che raggiungerà i 11,2 miliardi entro il 2021. Un altro punto nevralgico è il bisogno di sicurezza igienica, esasperato dalla pandemia di coronavirus.
L’evoluzione tecnologica permette ai produttori di packaging di soddisfare tutte queste richieste e al contempo di affrontare la sfida lanciata dalle normative europee – SUP in testa – attraverso lo sviluppo di soluzioni con un minor impatto ambientale, spaziando dal monomateriale alle plastiche compostabili e da fonti rinnovabili.