Per molto tempo la progettazione e l’ottimizzazione dei processi basate sulla simulazione si sono concentrate principalmente sulla moderna tecnologia di stampaggio a iniezione dei termoplastici e degli elastomeri. Tuttavia, grazie a Sigmasoft Virtual Moulding è ora possibile simulare anche il tradizionale stampaggio a compressione di elastomeri. Il rilascio della nuova versione Sigmasoft 6.1 da parte della società Sigma Engineering è previsto per la fine dell’anno e offrirà soluzioni aggiuntive proprio per l’industria della gomma.
Grazie alla collaborazione con i principali trasformatori di elastomeri, è stato possibile simulare uno dei metodi più vecchi per la lavorazione della gomma, insieme alle moderne tecnologie di stampaggio a iniezione. L’importanza industriale dello stampaggio a compressione rimane elevata, poiché anche i componenti di precisione e quelli per il settore della sicurezza vengono prodotti utilizzando questo processo. L’uso di materiali d’alta qualità richiede una migliore comprensione del processo e di conoscere in anticipo, attraverso la simulazione, le possibili ottimizzazioni. Ciò consente di determinare con sicurezza la reticolazione e di ottenere dati sul ciclo produttivo.
Simulazioni ad hoc per ogni trasformatore di elastomeri

Con Sigmasoft Virtual Moulding possono essere esaminate anche questioni riguardanti il numero, la forma, il peso e la posizione delle preformeutilizzate. Ciò consente di ottimizzare la qualità dei pezzi e di ridurre il consumo di materiale senza la necessità di cicli di prova complessi e costosi. All’interno di Sigmasoft, la simulazione dello stampaggio a compressione “cattura” tutte le influenze termiche sul componente e nello stampo, dalla più piccola vite fino alle perdite d’energia nello stampo nel caso di cicli multipli. L’ottimizzazione in relazione alla progettazione termica e al tempo di ciclo può essere così facilmente analizzata.
“La sfida di questa implementazione risiede nel fatto che la cavità, o lo spazio in cui si inietta, cambia costantemente durante la chiusura dello stampo. Nello stesso tempo, le preforme inserite si stanno già riscaldando, plastificando e deformando. Questo sviluppo non avrebbe raggiunto tale traguardo senza la consulenza continua e la validazione da parte dei nostri clienti”, riassume il CTO di Sigma, Timo Gebauer. A differenza di ciò che accade con i materiali termoplastici, nel settore degli elastomeri esistono solo pochi compound standardizzati. Pertanto, Sigmasoft supporta la creazione di “leggi sui materiali” personalizzate, basate su misurazioni interne o esterne, oltre ad assistere i propri clienti nell’implementazione dei progetti.