TPE leggeri e con contenuti elevati di riciclato

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Negli ultimi anni è aumentata notevolmente la domanda industriale di materiali leggeri che presentino caratteristiche comparabili a quelle dei materiali convenzionali. Un ruolo centrale è rivestito dalla sostituzione degli elastomeri termoplastici tradizionali con Lightweight TPE contenenti materie prime riciclate, sviluppati recentemente da Kraiburg TPE e che offrono ampie possibilità e caratteristiche uniche nelle applicazioni con pesi molto ridotti.

Questo è reso possibile grazie all’uso di 3M™ Glass Bubbles, che consentono di realizzare componenti in plastica con una densità complessiva molto bassa, mantenendo al contempo eccellenti proprietà elastiche e morbidezza. Con il lancio sul mercato nella primavera del 2020, i nuovi Lightweight TPE hanno riscosso un grande successo, soddisfacendo le attuali esigenze delle case automobilistiche e di altri settori, come l’aeronautico, la produzione di utensili e il settore sport e tempo libero.

Con l’ampliamento della gamma Lightweight annunciato in occasione della fiera Fakuma 2024, Kraiburg TPE ha raggiunto un altro traguardo nello sviluppo dei materiali per il settore del lightweight design. I nuovi compound Thermolast® R presentano infatti caratteristiche tecniche quasi identiche a quelle della gamma esistente, combinando tali caratteristiche con un contenuto di riciclato dal 10% al 60%. I vantaggi di questi TPE leggeri sono ulteriormente potenziati dall’uso di materie prime riciclate da fonti post consumo, che porta a una riduzione dell’impronta di carbonio (PCF) dei compound, contribuendo positivamente agli obiettivi di sostenibilità e climatici delle aziende che lavorano i materiali plastici.

Rafforzamento del fattore sostenibilità

Tra le varie applicazioni possibili, i nuovi Lightweight TPE soddisfano diverse esigenze delle case automobilistiche per la produzione dei veicoli del futuro

L’uso di Lightweight TPE con una percentuale di riciclato comporta anche una riduzione del peso dei manufatti e dei componenti, il che può tradursi in un minore consumo energetico durante l’uso dei veicoli. Inoltre, i componenti realizzati con questo materiale possono essere riciclati e riutilizzati nella stessa applicazione, o in contesti simili.

“Oltre ai vantaggi formali che possiamo registrare, la riduzione dei tempi di ciclo consente di quantificare il risparmio di risorse nella lavorazione di Lightweight TPE con contenuto riciclato”, spiega Marius Kantoch, market manager Consumer presso Kraiburg TPE. “Questo dimostra ancora una volta che gli elastomeri termoplastici rappresentano il materiale del futuro anche in termini di sostenibilità”.

Le riduzioni di peso ottenute grazie all’uso di Lightweight TPE con percentuale di riciclato possono portare a risparmi di circa il 35% rispetto ai TPS standard, del 30% rispetto ai TPV e fino al 50% rispetto al PVC, in applicazioni nel settore della mobilità o dei beni di consumo.

Tra gli ulteriori vantaggi di questi nuovi elastomeri termoplastici vi è la loro facilità di lavorazione nei processi produttivi. Possono infatti essere utilizzati per processi di stampaggio a iniezione ed estrusione su tutti gli impianti per termoplastici, con valori di ritiro e deformazione dei pezzi molto ridotti.

Grazie all’elevata omogeneità della superficie e all’eccezionale recupero elastico, questi materiali offrono risultati meccanici eccellenti. Inoltre, il Lightweight TPE con contenuto riciclato si distingue per morbidezza, capacità di smorzamento, qualità della finitura superficiale e comfort di utilizzo. Le possibilità d’impiego sono quindi molto ampie: dal settore automobilistico agli utensili elettrici, fino ai componenti leggeri per le attrezzature sportive e le protezioni.


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