Come in ogni processo industriale, la manutenzione regolare è fondamentale per garantire la massima produttività e qualità dei processi di stampaggio a iniezione. Tra le varie attività di manutenzione, la pulizia degli stampi a iniezione assume un ruolo essenziale, influendo direttamente sulle caratteristiche dei manufatti.
Si concentrerà su questo aspetto la presentazione di Safetykleen al prossimo Congresso nazionale delle materie plastiche, organizzato dall’Associazione italiana dei Tecnici delle Materie Plastiche (TMP) e dalla rivista Plastix per il 21 novembre 2024 presso l’NH Hotel di Milanofiori (Assago, Milano).
L’importanza della pulizia degli stampi a iniezione

La pulizia degli stampi è fondamentale per prevenire difetti nei prodotti finiti. Piccole imperfezioni sulla superficie dello stampo possono infatti causare difetti significativi nei pezzi stampati: residui di distaccanti, oli lubrificanti e gas generati durante il processo di stampaggio possono accumularsi sugli stampi, compromettendo la qualità dei prodotti.
Pertanto, è essenziale rimuovere questi contaminanti senza danneggiare la superficie dello stampo. Metodi aggressivi come la sabbiatura o l’uso di sostanze corrosive devono essere evitati, così come la pulizia manuale, che può essere inefficace per stampi con geometrie complesse.
Metodi di pulizia degli stampi
La standardizzazione del metodo di pulizia degli stampi è fondamentale per minimizzare la variabilità della produzione.
L’uso di macchine lavapezzi automatiche con detergenti a base d’acqua può essere preferibile, poiché garantisce una pulizia delicata, efficace e costante.
Per stampi con geometrie complesse, le vasche a ultrasuoni sono particolarmente efficaci in quanto generano microesplosioni nel liquido di lavaggio, che permettono di raggiungere ogni punto dello stampo e rimuovere accuratamente i contaminanti.
Per stampi più semplici, una lavatrice lavapezzi a cestello rotante può essere sufficiente.
Caso di studio: efficienza migliorata in Aptaca
Con oltre 80 presse e 700 stampi e specializzata nella produzione di dispositivi in plastica per uso medico e farmaceutico, la società astigiana Aptaca necessitava di un metodo di pulizia degli stampi più rapido e automatizzato per mantenere la qualità e la conformità dei propri prodotti ai rigorosi standard internazionali. Le attività di pulizia manuale richiedevano, infatti, molto tempo.

L’introduzione di una vasca lavapezzi a ultrasuoni di Safetykleen ha permesso di rimuovere efficacemente i contaminanti senza danneggiare gli stampi. Grazie a questa soluzione, Aptaca ha ridotto il tempo di pulizia da 90 a 50 minuti per stampo, con soli 20 minuti di supervisione. Questo ha comportato un risparmio di tempo del 78%, permettendo agli operatori di dedicarsi ad altre attività. La soluzione ha inoltre aumentato la sicurezza degli operatori, riducendo l’esposizione a sostanze chimiche pericolose grazie all’utilizzo di detergenti a base d’acqua, privi di COV (Composti Organici Volatili).
La vasca a ultrasuoni ha anche ridotto i rifiuti, grazie al sistema di ricircolo e filtrazione del liquido di lavaggio, con il trattamento dei rifiuti gestito direttamente da Safetykleen.
In conclusione, la pulizia regolare e accurata degli stampi a iniezione è fondamentale per garantire la qualità dei prodotti e l’efficienza produttiva. L’adozione di tecnologie avanzate, come le vasche a ultrasuoni e le lavatrici lavapezzi automatiche, offre vantaggi in termini di tempo, sicurezza ed efficacia del trattamento. Queste soluzioni migliorano la qualità del prodotto finale e aumentano la produttività, dimostrando come l’innovazione tecnologica possa essere un prezioso alleato nella manutenzione degli stampi a iniezione.