Piovan: raccolta ordini in accelerazione nel secondo trimestre 2024

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Lo scorso 7 agosto il CdA di Piovan ha approvato i risultati finanziari consolidati del primo semestre 2024. Il totale di ricavi e altri proventi consolidati è risultato pari a 287,5 milioni di euro: -0,9% rispetto al primo semestre 2023. L’utile di esercizio adjusted è di 22,9 milioni di euro nel primo semestre 2024, 8% sul totale dei ricavi (+10,6% sul primo semestre 2023). L’EBITDA adjusted consolidato è pari a 38,8 milioni (13,5% dei ricavi e altri proventi, +3,0% rispetto all’EBITDA adjusted del primo semestre 2023).

Il risultato operativo (EBIT) consolidato, escludendo gli effetti della Purchase Price Allocation (PPA) di IPEG e PPA provvisoria di NuVu, è di 33,3 milioni (11,6% del totale ricavi e altri proventi, +2,4% rispetto al 30 giugno 2023). La posizione finanziaria netta negativa èin miglioramento: 56,891 milioni rispetto al 30 giugno 2023, dov’era negativa per 102,578 milioni. L’utile per azione al 30 giugno 2024 è pari a 0,54 euro.

In sintesi, nel primo semestre 2024 i risultati finanziari del Gruppo Piovan sono buoni, soprattutto in termini di profittabilità, grazie all’aumento delle quote di mercato e all’integrazione delle società acquisite. L’azienda mostra resilienza nel fatturato e continua a migliorare gli utili, sia in percentuale sul fatturato che in valore assoluto, in un quadro macroeconomico ancora instabile ma in miglioramento. Un punto di forza è la presenza internazionale del gruppo,con società controllate e siti produttivi, in una pluralità di aree geografiche – tra cui quelle in maggiore sviluppo – e in settori diversificati. Grande supporto è dato dalla rete globale di assistenza tecnica e commerciale.

I commenti del management

Il presidente esecutivo di Piovan SpA, Nicola Piovan

“I risultati ottenuti in questo primo semestre – in un contesto macroeconomico caratterizzato da forte incertezza – confermano per l’ennesima volta la forza del Gruppo Piovan, che, grazie alla propria presenza globale, l’attenzione ai clienti e il focus verso l’innovazione, è stato in grado di confermare il proprio posizionamento. Queste qualità sono le stesse apprezzate e condivise anche da Investindustrial, il partner internazionale e dal forte spirito imprenditoriale che accompagnerà il nostro gruppo nel suo futuro percorso di crescita”, dichiara Nicola Piovan, presidente esecutivo di Piovan SpA.

“Siamo molto soddisfatti della performance del gruppo in questo primo semestre e fiduciosi che i prossimi mesi possano mostrare un’ulteriore accelerazione nella performance finanziaria, visto l’andamento positivo della raccolta ordini negli ultimi mesi, che ci ha permesso di continuare a guadagnare quote di mercato”, aggiunge l’amministratore delegato Filippo Zuppichin.

Ricavi per mercato

Filippo Zuppichin, AD di PiovanGroup

Area Technical Polymers: -4,3%, con un recupero del 4% nel secondo trimestre e una tendenza in miglioramento (i ricavi in quest’area sono il 75,9% del totale). La riduzione è dovuta a un mercato debole dalla metà del 2023, causato da tassi d’interesse alti, con impatti maggiori sui beni di consumo e sulle costruzioni (edilizia). Il settore recycling subisce l’incertezza normativa europea, ora in miglioramento. In aumento i ricavi del settore automotive (10% del totale) e di quello delle fibre, in contrazione nel 2023.

Area Food & Industrial Applications: +25,3% rispetto al primo semestre 2023. I ricavi riflettono l’accelerazione nello sviluppo e nella produzione di importanti progetti. La raccolta ordini, al massimo storico, e l’aumento della base clienti fanno prevedere miglioramenti nella seconda metà dell’anno nel settore food.

Area Services: +2,9% rispetto allo stesso periodo dell’esercizio precedente, mantenendo le buone performance mostrate nel corso del 2023 e riflettendo i benefici della strategia del gruppo improntata verso la crescita di tale segmento.

Si segnala la ripresa significativa della raccolta ordini nel secondo trimestre 2024, indicatore di un aumento delle quote di mercato. Il backlog si mantiene costante rispetto alla fine di dicembre 2023, superiore alle medie storiche del gruppo.

Ricavi per area geografica

Si segnala nello specifico: l’aumento significativo della quota di mercato in Area EMEA; la tenuta del settore automotive in Nord America; il backlog soddisfacente in Asia, che fa prevedere un parziale recupero nella seconda metà dell’anno; una generale contrazione della domanda in Sud America, parzialmente compensata rispetto al primo trimestre dell’anno.

Sostenibilità ed evoluzione del contesto normativo internazionale

In Europa, dopo alcuni mesi d’incertezza che hanno frenato il mercato del riciclo dei polimeri, la finalizzazione di nuove normative favorisce sia il riuso che il riciclo. A queste si aggiungono i cambiamenti normativi attesi in India e Cina sull’uso della plastica riciclata nel packaging alimentare, che favoriranno lo sviluppo dei mercati asiatici. Per il Gruppo Piovan si tratta di un’opportunità: dal 2006 ha infatti contribuito a costruire centinaia di impianti per il riciclo e migliaia di impianti che permettono di realizzare nuovi manufatti con plastica riciclata. La leadership tecnologica è sostenuta da 292 brevetti, suddivisi in 125 famiglie brevettuali, di cui 18 riguardanti l’economia circolare (4 nel solo 2023). Si segnala infine che Condenso, prodotto efficace nella condensazione dei Composti Organici Volatili (VOC) derivanti dall’utilizzo di plastica post consumo, è stato finalista ai Plastics Recycling Awards Europe 2024 nella categoria Innovazione dei macchinari per il riciclo.

Fatti prevedibili

Lo scorso 19 luglio Pentafin, principale azionista di Piovan, e Automation Systems, società indirettamente detenuta da Investindustrial, hanno firmato un contratto di compravendita per la cessione del controllo del Gruppo Piovan. Qualora si giungesse al closing, si aprirebbe un nuovo capitolo per il futuro del gruppo, che verrà scritto insieme a Investindustrial, con cui condivide visione, valori e attenzione alla sostenibilità. L’obiettivo principale sarà consolidare la leadership di Piovan e rafforzare il suo posizionamento internazionale, espandendosi in nuovi mercati e segmenti di applicazione. Le intervenute dimissioni del CdA, lo scorso 31 luglio, sono funzionali per consentire la nomina di un nuovo organo amministrativo che possa riflettere i futuri assetti di controllo della società.


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