Incontro sull’additive manufacturing a Milano

Condividi

Sull’onda del forte sviluppo che le tecnologie di stampa 3D hanno fatto registrare negli anni più recenti, l’Associazione Italiana Tecnici Materie Plastiche (TMP) organizza un seminario sull’additive manufacturing che si terrà il prossimo 14 giugno, dalle 9.00 alle 12.30, presso il Palazzo della Cultura di Tecniche Nuove, in via Eritrea 21 a Milano.

L’incontro inizierà con una presentazione di Luca Sironi (Hexagon), che si focalizzerà sulle tecnologie di Hexagon a supporto della progettazione e sulla produzione additiva di uno stampo da installare sulle presse per lo stampaggio a iniezione.

Operatrice al lavoro su una delle due stampanti freeformer di Arburg installate presso il Faberlab di Origgio (Varese)

La stampa 3D: una tecnologia abilitante al servizio della produzione industriale” è poi il titolo della seconda relazione, a cura di Ivan Panfiglio (Arburg) e Massimo Zanin (Eltek).

Simone Calò (Lehvoss) illustrerà quindi caratteristiche e vantaggi di alcuni polimeri ad alte prestazioni per la stampa 3D.

La quarta presentazione, a cura di Giovanni Sonzogni (GS4Plastic) verterà invece su specifiche innovazioni e applicazioni low cost nella prototipazione di stampi mediante stampa 3D.

Infine, Luca Valentino Colmi (Formlabs) si occuperà di stereolitografia e sinterizzazione laser selettiva (SLS): le tecnologie additive di Formlabs per i materiali polimerici (vedi anche foto d’apertura, ndr).

La partecipazione è gratuita, previa registrazione a questo link entro l’11 giugno, ed è soggetta a disponibilità posti. Per ulteriori informazioni: tmp@tecnichenuove.com


Sfoglia la rivista

  • n.3 - Aprile 2025
  • n.2 - Marzo 2025
  • n.1 - Febbraio 2025


RSS Notizie da Meccanicanews


RSS Notizie da Il Progettista Industriale


Ti potrebbero interessare

Ambiente

Da Aipe il decalogo green sul polistirene espanso

La scelta dei materiali destinati a edilizia e imballaggio, due comparti trainanti per l’economia del Paese, può influenzare in modo significativo l’impatto ambientale dei settori