Domo Chemicals arresta la produzione di film BOPA a Leuna

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Domo Chemicals ha annunciato nei giorni scorsi l’intenzione di arrestare, a partire da agosto 2020, l’attività della terza linea di film in poliammide a orientamento biassiale (BOPA) nel sito di Leuna in Germania. Le altre operazioni dello stabilimento non verranno influenzate dalla manovra. Nonostante il provvedimento, l’attività nel film in nylon rimane per il gruppo belga una risorsa fondamentale, perché entra nella catena di approvvigionamento di filiere chiave come farmaceutica, imballaggio di prodotti medicali e alimentari, che si sono dimostrate dimostrate essenziali durante la pandemia di Covid-19.

«La difficile decisione è stata presa a causa della sovraccapacità globale dei film di nylon» ha dichiarato Attilio Annoni, amministratore delegato di Domo Nylon Film Solutions (DFS). «In queste circostanze straordinarie, preferiamo concentrarci su qualità e flessibilità attraverso una gestione cauta e intelligente, piuttosto che reagire con strategie di volume a breve termine».

L’acquisizione del business europeo della PA66 di Solvay, conclusa all’inizio di quest’anno, ha eletto Domo Chemicals tra i principali produttori integrati di nylon 6 e 66 a livello globale. Nonostante l’attuale rallentamento del mercato, che sta interessando i segmenti industriali serviti dalle divisioni “Polymers & Intermediates” ed “Engineering Materials”, in particolare quello automobilistico, il gruppo belga ha dichiarato in una nota di essere sulla buona strada per raggiungere gli obiettivi fissati.


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