La svizzera Buss ha ampliato la famiglia Compeo per estrusione-compounding introducendo due nuovi modelli: Compeo 88 e 110, che si affiancano al più piccolo 55 introdotto sul mercato l’anno scorso. Il numero che segue l’indicazione della serie indica il diametro in millimetri della vite, mentre i rapporti tra lunghezza e diametro variano da 13:1 e 25:1 (L/D). Per quanto concerne la produttività, la portata degli estrusori nella lavorazione di resine termoplastiche varia da 150 a 300 kg/h per il modello Compeo 55, per salire a 600-1.200 kg/h del modello Compeo 88 e arrivare a una capacità di 1.200-2.400 kg/h nel caso della versione più grande, Compeo 110. Quest’ultimo, nella configurazione con vite L=18D, completo di alimentazione laterale e del nuovo gruppo di scarico a due viti, può lavorare anche resine termoplastiche caricate e rinforzate, materiali rinforzati con fibre naturali, bioplastiche e compound ritardanti di fiamma senza alogeni (HFFR) utilizzati nella produzione di cavi elettrici.
Con un rapporto L/D di 25:1, il nuovo Compeo 88 è stato invece indicato per la lavorazione di masterbatch neri o colorati, eventualmente dotato di due unità di dosaggio laterali aggiuntive.
I punti di forza di questa serie sono un’azione miscelante intensa, elevato livello di carica e una termoregolazione molto precisa. La versatilità di questa serie è un altro punto di forza: è infatti possibile combinare i tradizionali elementi miscelanti a tre o quattro alette con nuovi elementi dotati di due o sei alette, oltre che impostare la macchina in qualsiasi punto della finestra di processo.
L’incremento della coppia specifica consente inoltre di aumentare la lunghezza delle zone di miscelazione senza un aggravio dei consumi di energia. Infine, il sistema di controllo dell’impianto, dotato di interfaccia OPC-UA, semplifica l’integrazione degli estrusori Compeo in ambiente Industria 4.0.