Volata finale per Bio-Plastics Europe (BPE), progetto finanziato dall’Unione Europea nell’ambito del programma Horizon 2020, che mira a ricercare strategie e soluzioni sostenibili idonee alla produzione e all’uso di plastiche biobased/biodegradabili e compostabili a tutela della qualità ambientale del mare e del suolo in Europa.

Sotto il coordinamento dell’Università di Scienze Applicate di Amburgo (HAW Hamburg), Bio-Plastics Europe vede coinvolti 22 partner, tra cui Assobioplastiche, uniti nella progettazione di prodotti innovativi e nell’analisi di modelli di business che facilitino strategie e soluzioni efficaci per l’utilizzo e il riciclo delle plastiche bio-based/compostabili, ponendo attenzione anche al tema della sicurezza dei materiali. Il progetto non ha solo fini di ricerca, ma si pone anche nell’ottica d’indagare i complessi e dinamici processi di trasformazione della società innescati da una nuova e maggiore consapevolezza sull’uso delle bioplastiche, applicate ormai in molteplici settori, quali per esempio: imballaggi alimentari, agricoltura, foodservice e beni di largo consumo.
Assobioplastiche è in prima linea nella divulgazione del progetto
L’associazione ha portato l’esperienza di Bio-Plastics Europe a Ecomondo (Rimini, 8-11 novembre 2022), l’evento di riferimento in Europa per la transizione ecologica e i nuovi modelli di economia circolare e rigenerativa. È stata una presenza sia fisica che virtuale: nell’ambito della Digital Green Week di Ecomondo 2022, Assobioplastiche ha organizzato l’evento Hiscap dal titolo “La gestione dell’organico e delle bioplastiche nelle città storiche italiane”.

Il contributo di Assobioplastiche per Bio-Plastics Europe continuerà nei prossimi mesi. Una tappa importante di questo progetto è rappresentata dalla Summer School “The new plastics economy: circular business models and sustainability”, che si svolgerà a Bologna dal 10 al 14 luglio 2023. Patrocinata da Assobioplastiche, la Summer School è organizzata dall’Università di Bologna in collaborazione con l’Università di Scienze Applicate di Amburgo, l’Università tecnica di Kaunas e l’Università di Scienze Applicate di Turku.
“La collaborazione tra mondo scientifico-accademico, ricerca e imprese rappresenta uno dei valori aggiunti di Bio-Plastics Europe”, ha sottolineato Luca Bianconi, presidente di Assobioplastiche. “Così come nel progetto, Assobioplastiche lavora in ambito comunicativo affinché ci sia una corretta informazione. Assistiamo a una moltiplicazione di ricerche scientifiche e accademiche nel campo della bioeconomia e delle sue applicazioni. Occorre saper valutare la portata di questi studi e contestualizzarli. Interpretazioni non corrette possono generare incomprensioni nell’opinione pubblica, a danno dell’immagine di queste nuove filiere produttive”.