“Non più solo prodotti realizzati con materiali sostenibili, ma prodotti che abbiano un ciclo di vita e un uso anche al termine del loro scopo. Ideazione, progettazione, produzione, utilizzo e riciclo. Sì, l’ecodesign è a nostro avviso una risposta forte e concreta al riciclo meccanico delle plastiche”.
Sono queste le parole di Walter Regis, presidente di Assorimap, il quale ha commentato positivamente l’approvazione definitiva del nuovo Regolamento Imballaggi (PPWR) da parte del Parlamento Europeo.

Sostenibilità della produzione degli imballaggi, quindi, ma anche nuovi obblighi per la riciclabilità degli stessi: senza dubbio una soluzione per il riciclo effettivo delle plastiche. “Come associazione di imprese riciclatori delle materie plastiche”, ha proseguito Regis, “siamo felici che sia stata recepita la nostra proposta di inserire un contenuto minimo obbligatorio di riciclato”.
“È evidente che le misure introdotte vadano nella direzione del pragmatismo e siano state individuate per il raggiungimento fattuale degli obiettivi di sostenibilità ambientale, già garantiti da questi materiali rispetto ad alternative meno performanti”, ha poi ribadito Walter Regis. “Per questo motivo apprezziamo tutte le misure introdotte a informare i consumatori, orientandoli a scelte consapevoli e verso un mercato green”.
“Siano quindi promosse politiche per la tracciabilità delle materie prime seconde, ovvero della plastica riciclata utilizzata: certificazioni di prodotto, etichettatura e informazioni commerciali. Solo così avremo davvero chiuso il cerchio”, ha concluso il presidente di Assorimap.