Nel 2025 igus stabilisce un nuovo record con la presentazione di ben 277 novità motion plastics esenti da lubrificazione alla Hannover Messe (31 marzo – 4 aprile 2025), sviluppate all’insegna del motto “Go Zero Lubrication”: dai materiali PTFE-free alla prima serie completa di catene portacavi in materiale riciclato, da un’inedita tipologia di certificazione per camere bianche secche fino al nuovo robot umanoide. Innovazioni frutto dei continui investimenti in ricerca e sviluppo realizzati da igus per offrire soluzioni all’avanguardia.
Nonostante la complessità del contesto economico e geopolitico globale, nel 2024 lo specialista delle motion plastics ha registrato un incremento del 5% dei clienti attivi, mantenendo il fatturato sopra il miliardo di euro. Il risultato complessivo del gruppo si è attestato a quota 1,105 miliardi di euro, segnando un calo relativamente moderato rispetto al 2023 (-2,5%), a conferma della solidità della strategia aziendale.
“Come molti dei nostri clienti, anche noi ci siamo dovuti concentrare sull’ottimizzazione delle risorse, migliorando l’efficienza produttiva, ad esempio tramite una maggiore automazione dei nostri stabilimenti”, spiega Tobias Vogel, CEO della divisione Cuscinetti e Guide Lineari dry-tech in igus GmbH. “Il nostro obiettivo principale resta quello di assicurare il massimo vantaggio per i clienti. Questo approccio, unito alle crescenti sfide e alla nostra tradizione “made in Germany”, ci spinge a innovare costantemente per rafforzare la nostra competitività e quella dei nostri clienti”.
Il campus di Colonia (Germania), centro nevralgico dello sviluppo di tutte le soluzioni firmate igus, è stato ampliato con un nuovo stabile di 20 mila metri quadrati. Ciò ha permesso di raggiungere una superficie totale di circa 218 mila metri quadrati, di cui 5500 destinati al laboratorio di prova, che è, ad oggi, uno dei più grandi del settore.
277 novità per l’industria del futuro

La sostenibilità per igus deve essere parte integrante anche delle innovazioni di prodotto. Ecco perché, alla fiera di Hannover igus presenta soluzioni ecocompatibili come, ad esempio, le versioni senza PTFE dei suoi materiali standard iglidur G, X e H che, anche nella nuova formulazione, assicurano le stesse prestazioni a un prezzo che si conferma competitivo. Per quanto riguarda le catene portacavi, igus sta convertendo l’intera serie E2.1 in plastica riciclata ricavata da materiale post consumo, come vecchie reti da pesca e catene portacavi, che ‘’azienda recupera e ricicla attraverso il suo programma “Chainge”. Ciò riduce l’impronta di CO2 dell’80%.
Con l’igus Mobile Shore Power Outlet (iMSPO), l’azienda ha poi sviluppato una “presa” mobile per l’alimentazione da terra di navi portacontainer e navi da crociera. Il sistema è già in uso in porti come Amburgo, Rotterdam e Singapore e – ad Hannover – figura tra i nominati dell’Hermes Award.
Inoltre, igus sta promuovendo soluzioni innovative per le camere bianche secche – le cosiddette “dry room”- che stanno diventando sempre più importanti nella produzione di batterie. Insieme al Fraunhofer IPA, l’azienda ha sviluppato un nuovo tipo di certificazione che conferma l’idoneità delle catene portacavi igus per la camera bianca nei test a lungo termine, assicurandone la resistenza fino a oltre 15 milioni di doppie corse con emissioni di particelle minime e costanti.
Primo robot umanoide igus in plastica ad alte prestazioni
In un momento in cui le aziende devono contenere i costi, igus investe nello sviluppo di prodotti particolarmente convenienti per i propri clienti. Tra questi rientra la nuova catena portacavi G4.42 per applicazioni in scorrimento, utilizzabile, ad esempio, per le gru indoor con corse fino a 30 m. Grazie al design ottimizzato, non solo risulta più leggera dal 12 al 25%, ma è anche più conveniente rispetto alle catene standard delle stesse dimensioni E2 ed E4, assicurando un risparmio dal 30 al 40%.
Con il suo continuo impegno in termini di ricerca e sviluppo per l’automazione low cost, igus dimostra che nell’industria tedesca c’è ancora molto potenziale di innovazione. L’azienda sta attualmente sviluppando il suo primo robot umanoide realizzato in plastica ad alte prestazioni. Questa soluzione si basa sul robot mobile ReBeL Move e utilizza i cobot ReBeL per i suoi bracci robotici. Ciò significa che può essere impiegato in modo flessibile, in diverse postazioni di lavoro, con un ritorno sull’investimento inferiore a un anno.
Sulla strada giusta verso la neutralità carbonica

Lo specialista delle motion plastics ha già raggiunto il 92% dell’obiettivo prefissato per il 2025 in termini di neutralità nelle emissioni di CO2 con i suoi edifici e la sua produzione (misurato rispetto alle emissioni Scope 1 e 2).
“C’è ancora tanto da fare in questo ambito e stiamo lavorando a numerose misure di sostenibilità, dal nuovo parcheggio multipiano con facciata verde alla modernizzazione dei nostri edifici esistenti, ad esempio con impianti fotovoltaici, fino all’ampliamento del sistema MHRS per recuperare il calore di scarto delle macchine per l’impianto di riscaldamento”, spiega infine Michael Blass, CEO della divisione Sistemi per Catene Portacavi e-chain presso igus GmbH.