Dalle macchine per l’imballaggio alle linee di montaggio, fino ai tavoli operatore: le ralle sono ideali per tutte quelle applicazioni in cui sia richiesto un movimento rotatorio intorno a un asse fisso.
Ci sono però anche applicazioni con carichi ridotti, come nell’industria del mobile o nella produzione di schermi, in cui queste soluzioni risultano iper performanti e generalmente troppo costose rispetto ai tradizionali cuscinetti a sfera in metallo. Questi ultimi, però, hanno ingombri superiori e, in genere, richiedono operazioni di assemblaggio, interventi di adattamento e manutenzione derivanti dalla necessità di una continua lubrificazione. “Per offrire un’alternativa performante ai classici cuscinetti, abbiamo lavorato allo sviluppo della nuova ralla PRT-05-15-PC, pronta per l’installazione ed economicamente competitiva perché esente da lubrificazione”, spiega Giulio Ferrante, country manager responsabile della divisione dry-tech in igus Italia. “Inoltre, è anche un prodotto sostenibile perché composto per il 97% da plastiche rigranulate ad alte prestazioni”.
Il design minimalista riduce lo spazio per l’installazione, il peso e i costi
La struttura delle nuove ralle si basa sui principi del minimalismo. “Il nostro obiettivo era quello di produrre un cuscinetto leggero, compatto e pronto per l’installazione, con il minor numero possibile di componenti”, prosegue Ferrante. La PRT-05-15-PC, composta solamente da un anello interno e da un anello esterno, che scorrono l’uno sull’altro senza sfere, viene prodotta mediante stampaggio a iniezione, utilizzando esclusivamente plastica leggera ad alte prestazioni. Ha un diametro di 100 mm, è alta solo 10 mm e pesa 72 grammi. La ridotta complessità rende le nuove ralle non solo economiche, compatte e leggere, ma anche rapide da montare.
Ralla a basso costo composta per il 97% da rigranulato

La nuova ralla PRT-05-15-PC non si limita a ridurre i costi, ma tutela anche l’ambiente: è realizzata per il 97% con plastiche rigranulate ad alte prestazioni iglidur M260 e iglidur P4, materiali che, come le materozze di produzione, sono già stati lavorati. Questo permette di evitare l’incenerimento di materie plastiche preziose, che vengono così inserite in un’economia circolare sostenibile. La plastica contiene anche microscopici lubrificanti solidi incorporati, che vengono rilasciati durante le lavorazioni e consentono un funzionamento a secco a basso attrito, senza necessità di aggiungere grasso lubrificante: un altro grande vantaggio in termini ambientali. Infine, il nuovo PRT è particolarmente resistente, soprattutto all’aperto. I cuscinetti in polimero non sono soggetti a corrosione e resistono allo sporco. Non sarà pertanto necessario sostituirli con la frequenza richiesta da quelli metallici. “La ralla PRT-05-15-PC iglidur si allinea alla strategia di sostenibilità dell’UE”, afferma Ferrante. Tale strategia mira a rendere l’Europa, entro il 2050, il primo continente neutrale dal punto di vista dell’impatto sul clima, stimolando al contempo la crescita economica.